Chiesa di Sant'Andrea e Bartolomeo ad Orvieto

Situata a fianco del Palazzo Comunale e nella bella Piazza della Repubblica, la chiesa di Sant’Andrea e Bartolomeo, questo il nome completo, ha subito, nel tempo, notevoli cambiamenti architettonici ed oggi si presenta con una bella facciata affiancata da una torre dodecagonale e da un elegante loggiato. Storicamente rilevanti, in epoca medievale,  le nomine di papa Martino IV e dei cardinali Niccolò IV e Bonifacio VIII, avvenute proprio nella chiesa di S.Andrea.

La Chiesa è visitabile ed aperta al pubblico. Importante rilevare che nei “sotterranei della chiesa” sono state trovate tracce di antiche costruzioni di epoca villanoviana e testimonianze di epoca etrusca e romana. Per chi fosse interessato, gli stessi sotterranei sono visitabili su prenotazione con l’ ausilio di guida archeologica.

I sotterranei nascondono tracce della più antica chiesa costruita ad Orvieto

All’interno della chiesa si trovano testimonianze di  epoche diverse: un pulpito cosmatesco, un’edicola sepolcrale (inizi XIV secolo), alcuni affreschi trecenteschi, una preziosa  tela di Cesare Nebbia con l’Annunciazione ed altre due attribuite al suo allievo Angelo Righi da Orvieto (fine XVI secolo) e una Sacra Famiglia di Alessandro Franchi (1895). In occasione dell’ultimo restauro nella facciata della chiesa  furono inserite opere contemporanee come le sculture della lunetta del portale  e la vetrata del rosone di Ilario Ciaurro.