Vitorchiano

Vitorchiano, antico centro a pochi km da Viterbo, è uno dei tanti ma graziosi borghi della Tuscia. Il bellissimo centro storico è caratterizzato dal color grigio del peperino e da vicoli, archetti, profferli e piazzette molto suggestive. Altrettanto suggestivi e, a volte inaspettati, i belvedere verso la forra del Fosso Acqua Fredda, affluente del Fiume Vezza.

Vitorchiano, inoltre, è situato ai piedi dei Monti Cimini ed è rinomato per le diverse attività legate all’estrazione ed alla lavorazione del peperino. Caratterizzato, quindi, da una paesaggio collinare ricco di boschi il territorio di Vitorchiano è solcato da innumerevoli ruscelli, in gran parte ancora incontaminati. Tutto questo, fa di questa zona, un ottimo habitat in cui trovano rifugio diverse specie di animali selvatici.

Molto interessanti sono le mura di Vitorchiano che delimitano a sud il borgo antico. Edificate intorno al 1200, si estendono per circa 250 metri e sono interrotte da torri a base quadrata. Nel lato est e in quello ovest, invece, sono delimitate da due torroni cilindrici. Nella torre centrale si apre, Porta Romana, che rappresenta l’unico ingresso al centro medievale del paese. La caratteristica di queste mura, oltre al fatto di essere in peperino, è quella di presentarsi orlate di  merli a forcella  con barbacani e feritoie.


La fontana pubblica

La fontana pubblica venne fatta realizzare per volontà di Papa Clemente XIII sul finire del XVII secolo, con la volontà di munire il piazzale Umberto I di una fonte che poteva soddisfare tutti gli aspetti sociali di una piazza “nuova”.

La fontana a fuso

La fontana a fuso posta in piazza Roma a Vitorchiano, di fronte alla base della Torre dell’orologio, fu realizzata completamente in peperino da artisti viterbesi tra il 1XIII e il XIV secolo.

Monumento ai caduti

La fontana e tutto il complesso monumentale in onore ai caduti di tutte le guerre posto in piazzale Umberto I, è' il risultato di un complesso mutamento che subirono i precedenti monumenti ai caduti delle guerre realizzati a Vitorchiano e confluiti definitivamente negli anni '90 nel monumento oggi esistente.

CHIESA DELLA SANTISSIMA TRINITA’ detta DI SAN AMANZIO

La nostra Chiesa parrocchiale si trova sulla sinistra, appena entrati attraverso l’antica porta del borgo medioevale; è dedicata alla SS. Trinità e risale alla fine del 1400; conserva ancora dell’antica struttura un affresco posto sulla destra dell’ingresso principale attribuito a Valentino Pica (datato 1514) e raffigurante l’Annunciazione dell’angelo a Maria.
Nella chiesa è venerata anche l’immagine di s. Michele (copia su tela di un famoso dipinto) compatrono del paese.
All’interno della Chiesa sono conservate in una urna dorata le ossa di un martire, s. Amanzio.

CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA IN CIELO

La chiesa di S. Maria è la più importante del paese dal punto di vista architettonico ed è la chiesa Madre.
Si trova oltre la seconda porta, proprio nel cuore del Borgo. La chiesa risale alla seconda metà del XIII secolo ed ha incorporato un bel campanile di stile gotico a tre ordini di finestroni, monofori, bifori e trifori, adorni di colonnine e di archetti trilobati.
Sulla facciata principale ha porte e finestre rettangolari ed un gran rosone centrale in alto.
Interessante il portale laterale presso il campanile, con un acuminato timpano triangolare a contorni lobati.
Nell’interno ha una navata con tetto a capriate, si notano tracce di alcuni affreschi, tra cui uno raffigurante l’incredulità di S. Tommaso e un altro raffigurante il battesimo di Gesù; veramente notevole la figura del S.Giovanni che fa pensare ad influenze di buone scuole pittoriche.
Vi sono un pergamo pensile, un’ acquasantiera in pietra e un artistico fonte battesimale.

... E ANCORA